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Essere, o non essere: Le otturazioni di amalgama e le loro alternative
Negli ultimi anni sta sempre più crescendo il timore relativo al potenziale rischio sanitario legato ai materiali
odontoiatrici contenenti parti tossiche. Una delle principali fonti di timore è l’otturazione di amalgama,
contenente anche mercurio. I dentisti olisti (biologici) concordano sul fatto che il mercurio ha un effetto
velenoso sul corpo umano, e anche nella quantità più piccola rappresenta un rischio troppo grande per la salute
generale. Nonostante sia possibile che la amalgama resista di più nel dente rispetto all’otturazione cosiddetta
in composito, del colore del dente, essa esercita una pressione estrema sul tessuto dentale, e la indebolisce,
causandovi crepe, fratture, ed a volte l’otturazione dura più del dente stesso proprio in virtù di ciò. In molti
casi invece neanche il dentista è in grado di vedere cosa accade sotto l’otturazione nera. I dentisti olistici non
realizzano otturazioni di amalgama e trattano con cautela anche la loro rimozione, affinché possibilmente non entri
nell’organismo, e non nuocia più di quanto non abbia già fatto fino ad allora.
La posizione della Ars Dental: Il nostro parere è che questo sia un materiale sorpassato, che in ogni caso può
avere effetti sull’organismo, per questo noi dal 1997 non utilizziamo amalgama. Al suo posto consigliamo o un
inlay (inserto), oppure materiale da riempimento del colore del dente. Comunque non sostituiamo automaticamente
tutte le otturazioni di amalgama, bensí solo
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se la loro condizione è insufficiente
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se questa è la volontà del paziente, (e in questo caso per noi è uguale se dietro ci siano motivazioni estetiche oppure sanitarie),
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e naturalmente se c’è una sofferenza per problemi di salute causati provatamente dall’amalgama.
Ars Dental può proporle diverse soluzioni bio-compatibili:
OTTURAZIONE IN COMPOSITO:
Questa otturazione del colore del
dente contiene particelle simili al vetro incorporate in una speciale resina artificiale. La resina artificiale è
in grado di incollare l’otturazione al dente (realizzando un legame chimico sia con lo smalto che con la dentina),
mentre le particelle simili al vetro assicurano stabilità meccanica nei confronti della forza di masticazione.
Prestiamo grande attenzione alla realizzazione anatomica della superficie delle otturazioni, importante non solo dal
punto di vista estetico, ma anche dal punto di vista della funzione dell’intero apparato della masticazione.
(La causa della diminuzione della capacità di masticazione, di problemi alle articolazioni, dolori postumi, dolori
della zona della testa e del collo, ecc. può essere una superficie di masticazione malamente formata.)
INSERTI = INLAY:
 Spesso ci troviamo
di fronte a situazioni in cui la superficie di masticazione è fortemente danneggiata, o magari il dente ha già
perso alcune sue pareti laterali. In questi casi, per impedire un danneggiamento del dente di entità ancora
maggiore, oppure la sua rottura, consigliamo un inserto, che sia meccanicamente che formalmente è più stabile
di una otturazione diretta. Questi inserti li realizziamo in base ad un’impronta, con la collaborazione di un
odontotecnico. La forma degli inserti sarà così ideale, ed i punti di contatto precisi. Li fissiamo mediante
incollatura. Il loro materiale può essere oro o porcellana. Dal punto di vista estetico l’inserto di porcellana
è più favorevole, ma il più classico oro risulta, in virtù delle sue caratteristiche, imbattibile (segue la forma,
ma è elastico, i bordi „toccano”, si appoggiano sui bordi, ha un effetto antibatteriale, ecc.)
Per maggiori
informazioni ci ponga le Sue domande!
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