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Conosciamo meglio la TAC 3D (CBCT)!
(Cone Beam Computerized Tomography)

 

Dietro questa denominazione accademica si cela un moderno procedimento diagnostico che ci consente di prendere visione tridimensionale nelle varie zone della regione della testa e del collo. Ciò facilita molto la realizzazione della diagnosi e del piano di cure.

 

 

ARS DENTAL si adopera in modo che Lei riceva la minore irradiazione possibile, oltre al fatto di poter ottenere la più dettagliata visione possibile nel profondo delle Sue ossa, dei Suoi denti, nei casi in cui per la scoperta dei problemi non sia sufficiente una radiografia tradizionale oppure una radiografia OPT. L’irradiazione della CBCT è all’incirca l’1% di quella di una TAC tradizionale (a mo’ di confronto: l’entità dell’irradiazione della CBCT è 36 microsieverts, quella della TAC tradizionale è 180-2100 microsieverts, quella di una radiografia panoramica 2D invece è 4.7-150 microsieverts).
Le radiografie panoramiche 2D oramai da molto tempo svolgono un gran servizio nelle semplici procedure di routine, mentre nei casi più difficili in passato potevamo rivolgerci solamente alla TAC tradizionale, che tuttavia a causa della grande irradiazione era consentita solamente in casi molto motivati. L’apparecchio CBCT è stato progettato espressamente per utilizzi dentistici e odontoiatrici, ma può risultare utile anche nell’otorinolaringoiatria e nella diagnostica di problemi delle regioni periferiche. È importante che la valutazione computerizzata delle immagini può essere effettuata da quel medico specialista che effettua il trattamento e conosce le condizioni, così può giungere precisamente alle informazioni che gli interessano. Egli stesso può misurare angoli, distanze, spessori. Può ripetere queste misurazioni quando vuole, oppure può cambiare i parametri, ecc.

 

La CBCT ed il trattamento alla radice

Sulle immagini radiografiche utilizzate tradizionalmente, purtroppo, a causa della copertura dei tessuti, non sempre si vedono le singole anomalie anatomiche, i difetti, le fratture, ecc., che per esempio a volte causano l’incomprensibile insuccesso dei trattamenti alle radici. Essi, in mancanza di un procedimento di analisi adeguato, spesso possono condurre a lunghe infiammazioni croniche, noduli, sinusiti. Con la CBCT volendo possiamo sezionare millimetro per millimetro il dente ed i suoi dintorni, e pertanto diviene così giudicabile la salvabilità del dente, oppure i come del trattamento necessario.

 

La CBCT e l’impiantazione del dente

Anche se nei casi più semplici è sufficiente l’uso di una radiografia panoramica tradizionale, nelle operazioni più complicate utilizziamo la TAC 3D, che offre un’immagine incredibilmente ricca di particolari e molto precisa. Su di essa è possibile misurare con precisione millimetrica la larghezza e lo spessore dell’osso a disposizione, e la posizione precisa delle formule pericolose. Con il suo aiuto è possibile „effettuare virtualmente” l’impianto del dente, così si può scegliere in anticipo l’impianto dalle dimensioni ottimali, può esserne progettata la posizione e la distanza dal seno facciale e dai nervi. E prima di prendere in mano il bisturi, possiamo prepararci alle eventuali complicazioni, alla necessità di sostituzione dell’osso e alla sua entità, e possiamo dedurre la durezza dell’osso ricevente. In alcuni casi, con la realizzazione di una progettazione al computer e di modelli di operazione, è possibile ridurre al minimo l’entità dell’intervento operatorio, e il trattamento diventa possibile anche senza scoprire la gengiva, senza bisturi e guarigione della ferita.


La CBCT e la malattia del parodonto

Grazie alle immagini multilaterali diventa possibile la mappatura precisa delle dimensioni della sacca, e dal tempo stesso la valutazione precisa dello stato del parodonto, che può essere estremamente importante nella decisione del mantenimento dei denti in questione, nell’approntamento del piano di cure e nella progettazione delle protesi dentarie. A volte si può far luce anche sui motivi della sua formazione.

 

La CBCT e l’odontoiatria

Questo procedimento di formazione dell’immagine estremamente importante può esserci d’aiuto, tra l’altro, anche:  ;

  • Nella determinazione della precisa posizione di denti incuneati e dei denti del giudizio
  • Nella mappatura dei traumi
  • Nello studio di cisti e stati infiammatori
  • Nel riconoscimento di altre variazioni morbose
  • Nella diagnostica di mutamenti della mandibola e delle articolazioni.

 

Per ulteriori informazioni si rivolga a noi con fiducia!

 
 

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© SIMI
Szeged, 2006.01.15.