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Condividiamo con voi alcune delle domande poste frequentamente dai nostri pazienti precedenti. Se avete altre domande, vi preghiamo di contattarci e la nostra squadra vi risponderà volontieri.

1. Perchè L'Ungheria?

Con Arsdental, avete occasione di risparmiare denaro ricevendo un trattamento dentale di altissima qualità, e godere della bellezza vera dell'Ungheria.

2. Quanti soldi potrei risparmiare?

Potete risparmiare 60-70% in media sulla vostra fattura dentale. Le corone, i ponti o gli impianti costano 3-4 volte più in Italia che in Ungheria.

Permetteteci di dimostrarvi, attraverso un esempio di matematica facilissimo, quanti soldi potreste veramente risparmiare.

Diciamo: Alla vostra clinica dentale locale, avendovi esaminato, il vostro dentista vi avverte che avrete bisogno di 10 corone per ricostruire la vostra salute dentale. Dia per favore un'occhiata alla tabella sotto per trovare i vostri costi e risparmio.

 

Paese Prezzo (per corona) No Totale
Inghilterra £390 10 £3900
Germania/Austria €700 10 €7000
USA $850 10 $8500

 

Vostro risparmio con ArsDental

Valuta Prezzo (per corona) No Totale Risparmio
GBP £175 10 £1.750 65%+
EUR €200 10 €2.000 70%+
USD $255 10 $2.550 70%+

 

3. Perchè sono i trattamenti cosi convenienti?

Anche se l'Ungheria è entrata a far parte dell’Unione europea nel 2004, il costo della vita è molto più basso che negli altri paesi dell’UE, così il risparmio sui materiali di stessa qualità e quello sui costi di lavoro sono passati direttamente per voi. Quando i costi totali di, per esempio, 3-4 impianti, ponti o corone sono presi in considerazione, il risparmio può essere, importante.

4. Che vantaggi mi porta il vostro servizio?

Ci prendiamo cura di voi con un eccellente servizio dal momento che ci contattate fino a che non arriviate a casa.

    Questo include:
           - Consultazione gratuita col dentista
           - Pianificazione scritta in dettaglio, gratuitamente
           - Prenotazione dell’alloggio
           - Trasporto e servizio hostess gratuiti in Ungheria al e dal hotel – studio 
           - Contatto con lo studio prima del trattamento
           - Aiuto nell’organizzazione di programmi culturali e sociali, escursioni ecc. in Ungheria

5. Perchè non includete i biglietti aerei nel prezzo?

La maggior parte dei nostri clienti hanno una vita molto impegnata. A causa di questo, le date dei devono spesso subire delle variazioni alla richiesta del cliente e questo potrebbe condurre a confusione ed errore. D'altra parte, il costo del viaggio presenta comunque soltanto una piccola parte del turismo dentale.

6. Come posso arrivare all'hotel ed allo studio dall'aeroporto?

Un membro gentile della squadra di ArsDental vi accoglierà all’arrivo all'aeroporto, e, facendo parte del servizio, vi condurrà al vostro hotel ed allo studio, ogni giorno durante il vostro soggiorno in Ungheria.

7. I prezzi più bassi in Ungheria corrispondono ad una qualità più bassa?

Assolutamente no. In Ungheria ci sono una formazione eccezionale nel settore dentale ed una abilità internazionale di vecchia data nel campo dell'odontoiatria, che hanno guadagnato una reputazione mondiale.

8. Quanto è sicuro il trattamento in Ungheria?

Seguendo le norme internazionali, almeno altrettanto sicuro quanto in Italia, in Inghilterra, negli USA ecc. La qualità di controllo delle infezioni è sopra le norme europee ed anche superiore alle norme in Italia, in Inghilterra, negli USA  ecc..

9. Sono i materiali e le tecniche usati dai dentisti ungheresi simili o gli stessi che sono usati negli studi dentistici popolari quanto in Italia, in Inghilterra, negli USA ecc?

Sì. I nostri studi dentistici in Ungheria assumono dentisti ed odontotecnici altamente qualificati e con esperienza, e applicano una tecnologia all’avanguardia. In Ungheria, le cliniche dentali usano gli stessi materiali che in Europa Occidentale, dalla Germania, dall'Austria, dall'Inghilterra, dalla Svizzera, dal Giappone e dagli S.U.A..

10. La qualità del lavoro e del trattamento sarà garantita?

Sì. La nostra polizza di garanzia è conforme alle norme internazionali. Garanzia su:
 

Corona 3 anni
Inlay, Veneer 2 anni
Otturazione 1 anni
Impianto (solo il prodotto)* 5 - 8 anni
Protesi parziale ( provvisorie non incluse ! ) 1 anni
Protesi totale 1 anni

* La garanzia non copre i costi di viaggio ed è soltanto valida per il lavoro dentistico di riparazione. La garanzia degli impianti è valida soltanto se il lavoro completo, come per esempio la disposizione degli impianti, delle corone / dei ponti, della dentiera ed anche la rimozione delle suture, è eseguito dallo studio di ArsDental.

11. La garanzia sarà ridotta o invalidata nelle seguenti circostanze:

----- Se le istruzioni dei dentisti non sono seguite (per esempio non portare la dentiera durante
         la notte)
----- Se il paziente non consulta un dentista per fare un controllo almeno una volta all'anno
----- Se il tessuto gengivale o l'osso dei denti sta riducendo naturalmente
----- Se l'igiene orale è trascurata
----- Se la restaurazione mobile, come per esempio la protesi parziale o totale, non è mantenuta
         e curata correttamente
----- Danni accidentali, per esempio la caduta della dentiera
----- Se il paziente perde o prende molto peso in poco tempo
----- Se una malattia generale provoca effetti negativi sullo stato dentale del paziente (per
         esempio diabete, epilessia, osteoporosi, stato dopo i raggi X o chemioterapia).
----- Se il paziente non informa Hungary Dental prima dell'esercizione della garanzia

12. Devo pagare una tassa di registrazione o di gestione?

Il nostro servizio è completamente gratuito senza riguardo al tipo di trattamento o alla lunghezza del soggiorno. Il nostro servizio è rimborsato direttamente dallo studio.

13. Come e quando devo / posso pagare?

Il costo del trattamento dentale deve essere pagato direttamente nel nostro studio in Ungheria. Il pagamento potrà avvenire sia in contanti oppure con tutte le carte di credito o debito principali.

14. Il prezzo del trattamento dentale include l'IVA?

Sì. Tutti i prezzi e stime includono l'IVA.

15. Come il medico si mantiene aggiornato su tutti i tecniche e materiali correnti?

I medici, gli igienisti ed il personale completano con successo ogni anno una vasta quantità di corsi di training e formazione permanente, sia sull’aspetto clinico che di segreteria dell'odontoiatria, il che li tiene al passo con le nuove tecnologie. Ciascuno di noi completa almeno 20-40 ore di formazione permanente ogni anno, in relazione con campi diversi, da questioni cliniche agli software ed alle ultime tecniche. Sia come squadra, sia a livello individuale teniamo per la nostra responsabilità di rimanere al corrente sulle ultimi tecniche e materiali disponibili.

16. Cosa accade se sono allergico a certi tipi di metallo?

Le allergie più frequenti sono quelle da nichel e da palladio. Tuttavia, questi due metalli non sono più usati nei materiali dentistici da circa 5 anni. Se siete allergici ad altri metalli, vi preghiamo di informarne il dentista.

 

Biblioteca dei pazienti  
 

  1. TRATTAMENTO ALLA RADICE


  2. Se la carie oramai si estende tanto in profondità che l’infezione raggiunge la camera pulpare, allora a causa della pressione dei gas che si formano nel corso dell’infiammazione di vene e nervi che vi si trovano sopraggiunge un dolore quasi insopportabile, che il più delle volte si presenta di notte. Il trattamento alla radice, altrimenti detto intervento endodontico, può essere effettuato senza dolore, e, cosa più importante, aiuta la conservazione del dente. Il trattamento alla radice di un dente comporta molto meno fastidio che la sua sostituzione. Nel corso del trattamento alla radice del dente dopo un’adeguata anestesia il dentista rimuove i nervi dentali e le vene infiammate, e grazie a ciò il dolore, il gonfiore ecc. diminuiscono notevolmente. Successivamente il canale della radice viene trattato alcune volte con disinfettanti e medicinali, poi se il dente diviene asintomatico è possibile effettuare anche l’otturazione della radice. Dopo l’otturazione della radice effettuata con successo il dente deve essere munito di un’otturazione di copertura, e spesso conviene proteggerlo da futuri infortuni con una corona.  

       

  3. OTTURAZIONE IN COMPOSITO-COMPOMERO
  4. La sua preparazione è immediata, e deve essere considerata come l’alternativa all’amalgama. Esteticamente fa un ottimo effetto, la sua resistenza meccanica è buona, la sua chiusura laterale è buona, è riparabile, non corrode. Nella base della resina artificiale vengono mescolate particelle inorganiche (vetro, quarzo, porcellana, diossido di silicio, ecc.), così da ricevere un materiale davvero solido, resistente e con buone proprietà di trasparenza


  5. INLAY

  6. La sua realizzazione richiede 4-5 giorni.
    Lo utilizziamo nel caso di cavità davvero grandi.
    È un’alternativa più forte e di più lunga durata all’amalgama e alle otturazioni in composito.
    Dopo aver rimosso la carie, il tecnico odontoiatra prepara „l’otturazione” fuori dalla bocca, con l’aiuto dell’impronta della cavità precedentemente preparata. Dopo che l’inlay è pronto, il dentista lo cementa nel dente.
    Il suo materiale può essere: composito, porcellana, oro, oro-porcellana, GC Gradia inlay


  7. ONLAY
  8. La sua realizzazione richiede 4-5 giorni.
    È simile all’inlay, ma lo utilizziamo nel caso di cavità estremamente grandi.
    In questo caso siamo costretti a ripristinare l’intera superficie masticatoria del dente, anzi in molti casi anche le sommità masticatorie.
    Il suo materiale può essere: composito, porcellana, oro, oro-porcellana.


  9. INLAY D’ORO

  10. La sua realizzazione richiede 4-5 giorni.
    È l’unico tipo di otturazione che col passare del tempo migliora.
    Durante il suo utilizzo il bordo dell’otturazione ed il bordo del dente si adattano l’un l’altro per effetto della relativa „spalmabilità” del materiale, riducendo così il rischio della carie secondaria.
    Ha effetto antiallergenico e antibatteriale, non si rompe, non corrode.


  11. FACCETTI IN CERAMICA - VENEER
  12. La sua realizzazione richiede 4-5 giorni.
    Le faccetti in ceramica possono essere considerate come sottili piastrine che incolliamo sulla superficie anteriore del dente. Solitamente sono utilizzate nel caso dei denti frontali. Con esse possiamo corregere le differenze di forma, di posizione e di colore dei denti, creando la massima esteticità possibile.

    Il processo:
    Le faccetti di ceramica possono essere considerate come l’alternativa delle corone, ma comportano una rimozione di materiale dentario molto inferiore. Durante il primo intervento il dentista rimuove un sottile strato di smalto esterno dello spessore di circa 0,5-1 mm. Nel corso del secondo intervento, dopo circa 4-5 giorni, il dentista incolla la falda in ceramica simile a un guscio, preparata individualmente in base all’impronta, sulla superficie del dente, dalla parte delle labbra.




  13. IMPIANTO
  14. (Prima visita 3-6 giorni, seconda visita: dopo 3-6 mesi, 5-6 giorni) L’impianto è uno dei metodi per l’attività di ripristino che serve a sostituire uno o più denti mancanti, nel corso del quale montiamo nell’osso una radice artificiale realizzata solitamente in titanio (materiale assolutamente „amico dei tessuti”).

    Il processo:
    Nel corso degli esami preliminari (esame della bocca, radiografia panoramica, ecc.) il medico decide quante radici articiali devono essere impiantate per la realizzazione dell’opera dentaria desiderata, determina se ci sono oppure no fattori che possano ostacolare o influenzare il successo dell’operazione, come ad esempio il diabete, e dopo una progettazione precisa viene effettuato il primo intervento. Nel corso dell’operazione il medico in anestesia locale scopre ladata superficie ossea, nel quale viene inserita la radice artificiale, poi cuce la gengiva sopra di essa. In seguito, dopo circa 4-7 giorni vengono tolti i punti e gli impianti vengono „lasciati riposare” coperti dalla gengiva per 3-6 mesi, affinché ossifichino nel proprio ambiente.

    Attenzione: Se dovesse notare qualsiasi cambiamento indesiderato, lo indichi quanto prima al Suo medico!

    In occasione del secondo incontro, il medico, sempre con anestesia locale, cerca sotto la gengiva la vite di guarigione della radice artificiale ossificata, poi inserisce al suo posto un impianto grazie al quale è possibile realizzare la forma di gengiva adatta, e prendere l’impronta personale. Successivamente l’odontotecnico realizza, in base al modello, la corona, il ponte, ecc. sostitutivi aventi la giusta esteticità, che il dentista cementa nella bocca.
    Tuttavia la cosa principale è che lo stretto rapporto tra medico e paziente non finisce qui, infatti il successo a lunga durata della permanenza nella bocca dell’impianto dipende da un’adeguata igiene orale e dai regolari controlli. In occasione di questi il dentista controlla le opere dentarie, la gengiva e le ossa presenti nei pressi delle radici artificiali, e se necessario, effettua le correzioni appropriate, come ad esempio la rimozione del tartaro ecc.


  15. DENTIERA ESTRAIBILE TOTALE
  16. Qualora tutti i denti del paziente siano stati estratti o persi, uno degli strumenti per ripristinare la masticazione e l’estetica è la dentiera estraibile totale.
    Dalla superficie della gengiva adeguatamente guarita il medico prende un modello personale, che invia all’odontotecnico. Sulla base di esso l’odontotecnico prepara la dentiera estraibile, che ai fini della corretta igiene orale il paziente deve regolarmente estrarre e pulire con gli agenti adatti.



  17. DENTIERA ESTRAIBILE PARZIALE

  18. Qualora al paziente manchino sí molti denti, ma quelli rimasti dispongono della dovuta stabilità e anche lo stato dell’osso e della gengiva circostanti è adeguato, per la sostituzione dei denti mancanti possono essere utilizzati i tipi di dentiere estraibili parziali.
    I denti rimasti possono essere protetti con l’aiuto di una corona, e successivamente a ciò il medico può prendere il modello personale della bocca, con l’aiuto del quale l’odontotecnico realizza l’opera dentaria.
    Per una corretta igiene orale anche questa deve essere regolarmente tolta e pulita con gli agenti adatti.



  19. KORONA
  20. La sua realizzazione richiede 5-6 giorni.
    Copre a mo’ di cappello la parte (visibile) del dente da sistemare che si trova nella cavità orale.
    Il suo materiale può essere:
    • Acrilato – tutta la superficie è di plastica (viene realizzato con scopi temporanei)
    • Metallo-ceramica – copertura ceramica saldata su una base metallica (buona estetica, solitamente questa viene chiamata corona in porcellana)
    • Ceramica senza metallo – viene realizzata con una porcellana rinforzata, senza telaio meccanico (particolarmente realistica, estetica)
    • Oro – l’intera superficie visibile del dente viene realizzata con una lega dell’oro (è vantaggioso grazie alle caratteristiche positive dell’oro: antiallergenico, antibatteriale, non corrode, ecc.; esteticamente non è perfetto)
    • Oro con copertura ceramica (estetica e funzionalità ad alto livello, le superfici masticatorie e le parti meno visibili vengono realizzate con una lega dell’oro, le superfici visibili sono coperte di ceramica)

    Il processo:
    In occasione del primo intervento il dentista rimuove circa 1,5-2 mm di materiale dentario del dente dalla sua altezza e dal suo perimetro. Successivamente, con l’aiuto dell’impronta presa singolarmente l’odontotecnico prepara l’opera dentaria del colore, della forma, del materiale, ecc. desiderati, che il dentista cementa nella bocca in occasione del secondo intervento. Fino a ché non viene realizzata l’opera dentaria definitiva, il medico prepara per il paziente una dentiera provvisoria (di plastica), che subito alla fine del primo intervento, dopo la levigatura, incolla nella bocca, pertanto il paziente non esce dallo studio con i denti levigati, ma con una protesi adeguata sia dal punto di vista della funzionalità che da quello dell’estetica.


  21. PONTE
  22. La sua realizzazione richiede 4-5 giorni.
    Il ponte è una delle opere dentarie che serve al ripristino del dente o dei denti mancanti. Un tipico ponte è formato da uno o più elementi del ponte che assicurano la sostituzione del dente/dei denti e dai piloni del ponte che vengono montati sui denti levigati che circondano la mancanza o le mancanze dei denti. Qualora il posto del dente o dei denti mancanti non venga sostituito in qualche modo, i denti che circondano la mancanza possono spostarsi dalla loro posizione precedente e mantenendo il loro asse originario, oppure inclinandosi verso la fessura, cercano di riempire lo spazio così creatosi. Il dente o i denti opposti alla mancanza invece si alzano dalla loro altezza originaria, e crescono dentro alla fessura.
    Tutti questi mutamenti possono portare a modifiche di masticazione/morso, alla predisposizione alla malattia di ossa e gengive che circondano i denti, possono formarsi fessure anche inestetiche tra i denti spostati ed in seguito possono rendere più difficile, o al limite anche impedire la realizzazione di un’adeguata protesi dentaria.

    Il processo:
    La realizzazione del ponte solitamente rende necessarie 2 visite dal dentista. La prima volta il dentista, in anestesia locale, rimuove circa 1,5-2 mm dal perimetro e dall’altezza dei denti da levigare, poi invia all’odontotecnico l’impronta presa singolarmente. In base al modello in laboratorio elaborano l’opera dentaria della forma, del colore, del materiale ecc. adeguati, che il dottore cementa nella bocca in occasione della seconda visita del paziente. Fino a ché non viene realizzata l’opera dentaria definitiva, il medico prepara per il paziente una dentiera provvisoria (di plastica), che subito alla fine del primo intervento, dopo la levigatura, incolla nella bocca, quindi il paziente non esce dallo studio con i denti levigati, ma con una protesi adeguata sia dal punto di vista della funzionalità che da quello dell’estetica.


  23. SBIANCAMENTO DEI DENTI
  24. Lo sbiancamento dei denti è un modo di grande efficacia per ripristinare il colore originario dei denti, oppure per renderli ben più chiari di esso, senza però rimuovere materiale dal dente. La decolorazione dentaria ha numerosi motivi differenti. I vari coloranti alimentari, il fumo, il caffé, il consumo di grandi quantità di thé, vino, ecc. giocano un ruolo importante, così come il fatto che quando la persona invecchia lo smalto dei denti si consuma e viene alla luce la parte sottostante più scura, la cosiddetta dentina. Anche il tartaro decolora la superficie dei denti, oppure in molti casi ciò può essere anche la conseguenza dell’assunzione di vari medicinali.
    Per lo sbiancamento dei denti esistono molti metodi, ma essi sono simili nel fatto di dover apportare sulla superficie dei denti una sostanza gelatinosa, dalla quale si sprigionano ioni di ossigeno attivo che sbiancano il dente.
    Le sostanze sbiancanti con un’effetto più blando possono essere inserite in un binario realizzato con l’aiuto del modello della bocca, che il paziente può usare a casa sua, montandolo sui denti solitamente la notte.
    Lo sbiancamento dei denti effettuato nello studio dentistico avviene con gelatine sbiancanti contenenti una maggiore quantità di principi attivi, che durante il trattamento il dentista apporta sulla superficie dei denti dopo aver staccato in qualche modo (ad esempio con un gel protettivo) la gengiva dai denti. Aumentando successivamente l’efficacia della sostanza sbiancante con plasma, laser, ultrasuoni ecc., si ottiene un risultato molto più veloce e migliore di quanto il paziente possa raggiungere con lo sbiancamento dei denti effettuato a casa. Rafforzando così l’effetto, il dente può sbiancarsi anche di 7-8 tonalitá!
    Ogni sbiancamento dei denti naturalmente deve essere preceduto da un’accurata rimozione del tartaro e pulitura e dalla cura dei denti bucati.
    Le opere dentarie (corone, ponti, ecc.) non possono essere sbiancate in questo modo, ma naturalmente, se necessario, accanto ai denti sbiancati può essere realizzata una nuova protesi, del colore adatto.



  25. RIMOZIONE DEL TARTARO
  26. Questa procedura significa praticamente il trattamento della gengiva che circonda i denti. Infatti per effetto del tartaro che si pone sulla superficie dei denti la gengiva si infiamma, sanguina, si atrofizza e ciò è seguito dall’atrofizzazione anche dell’alveo dentale, quindi dell’osso.
    Nel corso del trattamento rimuoviamo il tartaro presente sulle superfici visibili dei denti e anche quello sotto la gengiva (il cosiddetto tartaro nascosto), solitamente con l’aiuto di ultrasuoni. In seguito è necessaria anche un’accurata pulitura, che solitamente effettuiamo con una „sabbiatrice” intraorale. Nei casi più semplici è sufficiente la collaborazione di un’igienista dentale, nei casi più complicati invece è necessario l’intervento di uno specialista, il parodontologo.


  27. ESTRAZIONE DENTARIA
  28. Risulta necessaria nel caso in cui il dente sia danneggiato, rotto, allentato, ecc. in misura tale da non essere più rimesso nella sua forma originaria neanche con l’aiuto di un trattamento alla radice, né con una struttura con perno, corona ecc.

   
 

© SIMI
Szeged, 2006.01.15.